Alfa Romeo Mito

alfaromeo MiTo
Alfa Romeo MiTo: connubio perfetto tra sportività, tecnologia ed eleganza
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MiTo segna l’ingresso di Alfa Romeo nel segmento B. L’adozione di soluzioni tecnologiche e stilistiche altamente innovative hanno premiato questo progetto rivoluzionario per la casa automobilistica lombarda. Vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti internazionali - tra cui: “Auto più bella 2008” (eletta dai lettori de La Repubblica), “Auto Europa 2009” (premio elargito dall' UIGA), “Auto più bella dell’anno” nel 2009 in Francia, “ Novità dell'Anno 2009” (eletta dai lettori di Quattroruote) e “Die Best Autos 2010″ in Germania (premiata dai lettori della rivista tedesca Auto Motor und Spor) – MiTo riscuote un ottimo successo di mercato, anche all’estero, schiacciando le avversarie Seat Ibiza, Peugeut 207, Mini e conquistando milioni di giovani.

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Dimensioni

Lunghezza: 406 cm
Larghezza: 172 cm
Altezza: 145 cm
Numero posti: 4
Numero porte: 3

 


 

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Alfa Romeo Mito (Listino prezzi 2011) Prezzi € Carburante Cm³ cv/kW KM/H CO²
1.4 Junior Progression 15.000 benzina 1368 79/58 165 n.d.
1.4 Junior Super 16.150 benzina 1368 79/58 165 n.d.
1.4 Junior Distinctive 16.600 benzina 1368 79/58 165 n.d.
1.4 MultiAir Progression 16.000 benzina 1368 135/99 207 n.d.
1.4 MultiAir Super 17.150 benzina 1368 135/99 207 n.d.
1.4 MultiAir Distinctive 17.600 benzina 1368 135/99 207 n.d.
1.4 Turbo MultiAir Progression 17.600 benzina 1368 135/99 207 n.d.
1.4 Turbo MultiAir Super 18.750 benzina 1368 135/99 207 n.d.
1.4 Turbo MultiAir Distinctive 19.200 benzina 1368 135/99 207 n.d.
1.4 MultiAir Progression TCT 19.200 benzina 1368 135/99 207 n.d.
1.4 MultiAir Super TCT 20.350 benzina 1368 135/99 207 n.d.
1.4 MultiAir Distinctive TCT 20.800 benzina 1368 135/99 207 n.d.
1.4 Turbo MultiAir 170 CV Quadrifoglio Verde 21.000 benzina 1368 170/125 219 n.d.
1.3 JTDm S&S Progression 17.700 diesel 1248 95/70 180 112
1.3 JTDm S&S Super 18.850 diesel 1248 95/70 180 112
1.3 JTDm S&S Distinctive 19.300 diesel 1248 95/70 180 112
1.6 JTDm Progression 19.400 diesel 1598 120/88 198 122
1.6 JTDm Super 20.550 diesel 1598 120/88 198 122
1.6 JTDm Distinctive 20.900 diesel 1598 120/88 198 122
1.4 Turbo GPL Progression 18.600 benzina/Gpl 1368 120/88 198 145
1.4 Turbo GPL Distinctive 20.200 benzina/Gpl 1368 120/88 198 145

MiTo è una berlina compatta a due volumi (segmento di mercato B premium) prodotta da Alfa Romeo a partire dal 2008. Energica, moderna e innovativa, è pensata soprattutto per la nuova generazione di giovani alfisti. Con il nome MiTo, la casa automobilistica del biscione, oltre a richiamare il significato della parola Mito, ha voluto rendere omaggio all'Asse Milano (Mi)-Torino (To), che ha permesso la nascita di questa nuova automobile. La vettura è caratterizzata dalla massima ricercatezza nella definizione delle misure, che disegna una forma compatta e dinamica: 3 porte e 4 posti, lunghezza di 4,06 m, altezza di 1,44 m, larghezza di 1,72 m e passo di 2,51 m. MiTo utilizza l'architettura meccanica della Fiat Grande Punto. Tuttavia, il risultato complessivo è differente, grazie al design ideato dal Centro Stile Alfa Romeo di Arese e ispirato chiaramente alla 8C Competizione, icona stilistica e tecnologica di Alfa Romeo. Di quest’ultima Alfa MiTo riprende alcuni tratti caratteristici: la particolare forma della vetratura laterale delineata dai vetri a giorno, il “trilobo” sul paraurti anteriore, la forma dei proiettori e dei fanali posteriori a LED.

L'impronta stilistica, decisamente sportiva, è caratterizzata da forme aggressive e pronunciate, addolcite dai gruppi ottici anteriori di forma circolare. Anche i fanali posteriori sono racchiusi in un disegno perfettamente rotondo. Il lunotto perde il classico disegno a V presente nelle ultime vetture compatte Alfa Romeo, come la 147, per adottare una nuova linea molto tesa, che segue le bombature del portellone del bagagliaio. Altri elementi distintivi sono: la mascherina anteriore molto grande; il fanale della retromarcia posto sotto il paraurti posteriore; i gruppi ottici anteriori e posteriori contraddistinti da una cornice, con colori e trattamenti di rivestimento di vario tipo (sostituibili a piacere e personalizzabili), che disegna un elegantissimo effetto eye-liner, per rimarcare stile e aggressività. Le particolari portiere prive di montanti, che lasciano il finestrino laterale libero (come nelle cabriolet), sottolineano la sportività del veicolo.

Gli interni, caratterizzati dalla forte personalità di plancia e sedili, rappresentano l’espressione più evoluta dello stile “Made in Italy”: accoglienti e, al tempo stesso, sportivi. I rivestimenti sono da top di gamma: prodotti con materiali di alta qualità e ricercati nei dettagli. MiTo è altamente personalizzabile, sia esternamente, sia internamente. Infatti, si possono differenziare i colori e i trattamenti delle cornici dei fari anteriori e posteriori e delle calotte degli specchi retrovisori. Inoltre, è possibile scegliere il tetto a contrasto verniciato nero oppure rendere unica la vettura con un’ampia scelta di sticker esterni. Gli allestimenti disponibili sono numerosi: Progression (ideale per una vettura dinamica, sicura e sportiva); Super (pacchetto grintoso ed energico); Distinctive (con dettagli cromati ed eleganti); Quadrifoglio Verde (concilia performance ultrasportive, fascino tecnologico, eccezionali doti di agilità, sicurezza attiva, piacere di guida e consumi ridotti. Allestimento abbinato al propulsore MultiAir da 170 CV); Sport Pack (versione dinamica, dal carattere deciso); Premium Pack (ideale per chi desidera tutti i comfort); Sport Plus Pack (include Alfa Active Suspension, per una sportività totale). Il piacere di guida e il comportamento dinamico sono veri e propri punti di forza per MiTo. La vettura, infatti, dispone dei più sofisticati dispositivi elettronici per la sicurezza e il controllo del comportamento dinamico del veicolo. Le sospensioni anteriori sono di tipo Mac-Pherson e quelle posteriori sono a ruote semi-indipendenti con ponte torcente. Sui motori prestazionali, debuttano i nuovi ammortizzatori a risposta variabile, con valvola di by-pass, che migliorano il comfort nelle sollecitazioni alle diverse asperità stradali, mantenendo inalterato l’elevato controllo dinamico dell’auto. Inoltre, MiTo è la prima vettura Alfa Romeo dotata di sistema Alfa DNA, un dispositivo innovativo che interviene sui principali parametri di guida (risposta motore, controllo di stabilità e assistenza sterzo), adattando il comportamento del veicolo alle esigenze del guidatore e alle diverse condizioni stradali. Questo sistema consente di scegliere tra diversi set-up (spostando semplicemente il selettore situato davanti alla leva del cambio): modalità Dynamic (per una guida super sportiva); modalità Normal (per guidare in città) e modalità All Weather (garantisce massima sicurezza anche in condizioni di bassa aderenza). Il dispositivo Dynamic Suspension (evoluto sistema di controllo elettronico degli ammortizzatori che permette di variare in modo attivo e continuo la risposta del telaio in funzione delle condizioni del tracciato e delle esigenze del pilota) assicura completo assorbimento delle asperità stradali, massima stabilità e agilità. La logica di controllo Sky-Hook agisce sulla regolazione degli ammortizzatori al fine di minimizzare i movimenti verticali, migliorare l’isolamento dell’abitacolo e garantire un maggiore comfort. Il movimento della carrozzeria viene controllato limitando al massimo rollio e beccheggio, aumentando di conseguenza il feeling di sterzo, la tenuta di strada e il controllo. Le informazioni provenienti dai sensori posti sulle due ruote anteriori vengono monitorate per identificare il grado di sconnessione del manto stradale o la presenza di un ostacolo, regolare gli ammortizzatori, minimizzare il contraccolpo e massimizzare l’aderenza. Il dispositivo Dynamic Suspension si integra con gli altri dispositivi elettronici ABS (sistema antibloccaggio con correttore elettronico della frenata EBD), ASR (Anti Slip Regulation, provvede ad ottimizzare la trazione a qualsiasi velocità, con l’ausilio di freni e del controllo motore), VDC (Vehicle Dynamic Control, sistema di controllo che interviene solo nelle condizioni prossime al limite, quando è a rischio la stabilità della vettura) e DNA, per assicurare il massimo della sicurezza. Degni di nota sono anche: la tecnologia SBR (Seat Belt Reminder), che prevede 5 spie su un piccolo schermo per tenere sotto controllo l’allacciamento delle cinture di tutti i passeggeri; l’impianto frenante di tipo idraulico servoassistito (costituito da due circuiti indipendenti incrociati, si dimostra particolarmente efficace e assicura spazi di arresto ridotti e una frenata pronta e progressiva), sistema Electronic Q2 (riproducendo l’azione di un differenziale autobloccante, garantisce un ottimo comportamento in curva, rendendo così il veicolo più sicuro e divertente nella guida sportiva o in condizioni di scarsa aderenza).

Grazie a tutte queste innovazioni tecnologiche, Alfa Romeo MiTo si aggiudica le prestigiose cinque stelle Euro NCAP. Inoltre, tra le berline compatte, è best in class per sicurezza passiva nella classifica euroNCAP adulti. I motori, innovativi, versatili e all’avanguardia tecnologica, evidenziano le eccezionali qualità dinamiche della vettura. Grazie alla possibilità di regolazione continua dei principali elementi che garantiscono una combustione ottimale a qualsiasi regime e in ogni condizione di guida, il sistema MultiAir, allestito nelle motorizzazioni benzina, porta il propulsore ad accensione comandata a limiti di efficienza un tempo impensabili. Dotati del dispositivo Start&Stop (gestisce lo spegnimento e il riavvio automatico del veicolo nelle soste del traffico urbano, per una riduzione dei consumi di carburante, delle emissioni nocive e dell’inquinamento acustico) e del sistema Gear Shift Indicator (suggerisce al guidatore quando effettuare un cambio di marcia per ottimizzare l'efficienza del motore) di serie, i propulsori MultiAir garantiscono: migliori prestazioni, minori consumi ed emissioni di CO2. I motori diesel, invece, dispongono del sistema di alimentazione Multijet, che è in grado di ottenere un elevato numero di iniezioni durante ogni ciclo motore; all’interno del cilindro, quindi, la quantità di gasolio bruciata avviene in maniera più graduale. Tra i vantaggi del sistema Multijet troviamo: maggiore silenziosità di funzionamento; riduzione delle emissioni e incremento delle prestazioni di circa il 6-7%. Un’altra novità è il cambio Alfa TCT a 6 marce e 4 posizioni, dotato di un sistema di trasmissione automatica con doppia frizione a secco, composto da due cambi in parallelo che consentono l’innesto della marcia successiva mentre quella precedente è ancora inserita. Grazie a questa architettura, Alfa TCT garantisce un’erogazione continua di coppia e di trazione, senza alcuna perdita di potenza in fase di cambio. I vantaggi sono notevoli: fino al 10% in meno di consumi rispetto al cambio automatico tradizionale con convertitore di coppia; cambiata veloce e dolce, senza strappi; possibilità di passaggio dalla modalità automatica a quella sequenziale manuale; andatura fluida e rilassante; elevato comfort di guida. Il cambio automatico Alfa TCT, inoltre, offre la possibilità di personalizzare il proprio stile di guida, interfacciandosi perfettamente con le funzionalità del sistema Alfa D.N.A. Sono disponibili quattro motorizzazioni benzina e due diesel. Il propulsore 1.4 Benzina 78 CV (4 in linea, coppia di 115 Nm a 3250 giri, velocità massima 165 km/h, emissioni CO2 130 g/km, Euro 5), dedicato ai più giovani (motore con blocco alla centralina, per andare incontro alle leggi per i neopatentati che sarebbero dovute entrare in vigore dal 2010), si contraddistingue per il carattere grintoso e le prestazioni brillanti. Con meno di 6 litri per 100 km, tale motorizzazione garantisce consumi moderati e ottime performance. Il benzina 1.4 105 CV MultiAir Start&Stop (4 cilindri in linea, coppia di 130 Nm a 4.000 giri/min, velocità massima 187 km/h, Euro 5) coniuga elevate prestazioni a un valore particolarmente contenuto di emissioni di CO2 (134 g/km). Questo motore è equilibrato e facile da guidare: con un consumo combinato di soli 5,7 litri ogni 100 km, è l’ideale per guidare nel traffico quotidiano. Il 1.4 Turbobenzina Multiair 135 CV (4 cilindri in linea, coppia di 190 Nm a 4250 giri/min in Normal, coppia di 206 Nm a 1750 giri/min in Dynamic, consumo combinato 5,6 l/100 km, emissioni CO2 129 g/km, Euro 5), esalta al massimo il piacere di guida: grazie a performance eccellenti e a consumi ed emissioni realmente contenuti, garantisce temperamento sportivo e, allo stesso tempo, rispetto per l’ambiente. La coppia del motore, infatti, viene erogata in modo ottimale in tutte le condizioni e assicura un’ottima ripresa e una spinta sempre vigorosa a tutti i regimi, segnando un nuovo standard nell’ambito dei propulsori a benzina. La velocità massima (207 km/h) e l’accelerazione (da 0 a 100 km/h in 8,28 secondi) sono ai vertici della categoria delle compatte. Il propulsore MultiAir da 170CV (4 cilindri in linea, coppia di 230 Nm a 2.500 giri/min in Normal e di 250 Nm a 2.500 giri/min in Dynamic, velocità massima 219 km/h; consumo combinato 6 l/100 km, emissioni CO2 139 g/km, Euro 5), con un valore di potenza specifica tra i più elevati al mondo (124CV/litro) e un sorprendente rapporto peso potenza (6,7 Kg/CV), concilia performance sportive e consumi ridotti. Grazie alle prestazioni davvero notevoli, alla versatilità e al potenziale di sviluppo, nel 2010 il 1.4 Turbobenzina Multiair ha ricevuto il prestigioso premio "Miglior Nuovo Motore dell'Anno" al concorso International Engine of the Year. Evoluzione del sistema Common Rail, i diesel 1.3 JTDM-2 95 CV Start&Stop (4 cilindri in linea, coppia di 180 Nm a 1500 giri/min in Normal e di 200 Nm a 1500 giri/min in Dynamic, velocità massima 180 km/h, consumo combinato 4,3 l/100 km, emissioni di CO2 112 g/km, Euro 5) e 1.6 JTDM-2 120 CV Start&Stop (4 cilindri in linea, coppia di 280 Nm a 1500 giri/min in Normal e di 320 Nm a 1750 giri/min in Dynamic, velocità massima di 198 km/h, consumo combinato 4,4 l/100 km, emissioni CO2 114 g/km, Euro 5) rappresentano la seconda generazione dei motori JTDM. Tali propulsori, infatti, impiegano speciali iniettori che, grazie ad una servovalvola idraulica bilanciata, controllano con elevata precisione la quantità di gasolio iniettata in camera di combustione. Ne consegue una sequenza di iniezioni più rapida e flessibile rispetto alle motorizzazioni di precedente generazione e una riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti. Disponibili con Gear Shift Indicator di serie, il 1.3 JTDM-2 95CV Start&Stop e il 1.6 JTDM-2 120 CV Start&Stop si presentano versatili, potenti e permettono una guida agile in città. Nel 2009, Alfa Romeo ha lanciato MiTo Turbo GPL, equipaggiata con il motore 1.4 T-jet da 120 CV (4 cilindri in linea, coppia di 206 Nm a 1750 giri/min, accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,8 secondi, velocità massima di 198 km/h, consumo medio di 12,3 l/km), in grado di funzionare sia a benzina, sia a gas. La bombola del GPL di tipo toroidale è collocata nel pianale posteriore al posto della ruota di scorta. L'impianto, realizzato in collaborazione con la Landi Renzo, grazie alle emissioni di CO2 contenute (131 g/km), è stato omologato ottenendo il massimo dei contributi governativi in vigore durante il 2009. Gli equipaggiamenti e gli optional principali sono: Alfa Romeo D.N.A.; VDC (Vehicle Dynamic Control) con Electronic Q2; Dynamic Steering Torque; Alfa Active Suspension; ASR (Anti Slip Regulation); Cruise Control; sensori parcheggio posteriore; cerchi in lega da 16" fino a 18”; specchi elettrici ribaltabili; proiettori bi-xenon e tecnologia LED, sistema AFS (permette di orientare i fari nella direzione in cui l’auto sta sterzando, garantendo visibilità e sicurezza anche durante le curve); 7 airbag; volante in pelle con comandi radio/telefono; climatizzatore bizona; Bose Sound System; Blue&Me (con tecnologia bluetooth per cellulare e media player per ascoltare musica). Per le versioni più sportive sono disponibili anche: terminale di scarico cromato; batticalcagno in alluminio; spoiler posteriore; paraurti posteriore sportivo; quadro strumenti con illuminazione bianca; pedaliera sportiva.