AUTO KM 0 > promozioni, offerte e sconti sulle automobili chilometri zero, nuove e aziendali
Auto km 0: vengono considerate auto usate solo perché già immatricolate, per ragioni di rappresentanza oppure per essere state auto dimostrative; hanno un chilometraggio realmente pari a zero (oppure al massimo di 100 chilometri), e sempre più spesso sono vetture che i concessionari acquistano per mantenere i target mensili o trimestrali e poi devono rivendere a prezzi inferiori rispetto al listino. Ci sono anche i casi di un modello in fase di forte restyling, per cui la versione precedente viene spinta per esaurire le scorte; ultimo caso, grandi stock di vetture che i concessionari acquistano dalle case madri a prezzi ridotti.
I vantaggi sono subito evidenti: auto di fatto nuove a prezzo ridotto, disponibili subito, con garanzia pari al nuovo, prenotabili per la visione e la prova senza obbligo di acquisto... gli svantaggi sono di solito il numero ridotto di auto in offerta (noi aggiorniamo quotidianamente la situazione) gli optional inclusi (non modificabili) e i colori disponibili.
Auto aziendali: sono quelle autovetture che fanno parte del parco auto di unazienda e sono quindi usate per scopi lavorativi, solitamente dai manager, oppure date in prova o come auto sostitutive (courtesy car). Possono essere buoni affari (il chilometraggio di solito è ridotto, 5-10.000km) ma spesso vengono guidate da più persone con stili differenti (attenzione allusura della frizione).
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Auto semestrali: sono auto aziendali che sono state usate per un periodo di 6 o 12 mesi, dispongono della garanzia residua ufficiale offerta dalla casa madre. Spesso provengono dal parco vetture delle case automobilistiche, venendo affidate a manager, impiegati e lavoratori. Nel caso delle Mercedes-Benz, le vetture di questo tipo vengono riportate a condizioni pari al nuovo e si chiamano "jahreswagen".
hYUNDAY, UN NOME UNA STORIA DI CHIACCHERE. i COREANI STANNO BADANDO ALLE VENDITE AVENDO IL CORAGGIO MDI AUMENTARE IL PREZZO DELLE AUTO CHE PRODUCONO IN QUESTO PARTICOLARE PERIODO DI CRISI DELLE VENDITE, SARà VERO?? ME LO HA DETTO IL CONCESSIONARIO DEVE STAVO PER ACQUISTARE UNA i X 35. dALLA SERA ALLA MATTINA, SERA ORE 16,30, MATTINA SUCCESSIVA ORE 11,00 CIRCA AUMENTO DELL’AUTO E PERCENTUALE DI SCONTO DA APPLICARE INFERIORE A QUELLO PRATICATO LA SERA PRECEDENTE. vERGOGNA. PERCHè I COREANI NON S’INFORMANO BENE PRIMA DI AFFIDARE LE VENDITE A CONCESSIONARI CHE BADANO SOLO AL LORO PORTAFOGLI. hANNO PERSO UN CLIENTE E NE FARO’ PERDERE TANTISSIMI ALTRI. lA LEALTA’ E CORRETTEZZA DERVE PREVALERE SU TUTTO E TUTTI, ALTRIMENTI QUANDO SI ARRIVA ALL’APICE, POPI SI CROLLA PAUROSAMENTE. GRAZIE
Auto nuove con prezzi da “stupire” senza un reale motivo. Un navigatore che a loro costa 70 euro viene fatto pagare istallato su auto 20 volte tanto………che dire?
Le Fiat sono davvero fuori mercato e buone solo per essere vendute allo Stato oppure a Km zero. Con i ricavi (occultati?) la Fiat che dice di essere in crisi compra altri marchi ……..dopo aver distrutto: Lancia, Alfa, Innocenti e tante altre………forse per spadroneggiare in regime di unico costruttore italiano.
L’assistenza delle officine, poi, è cosa da vergogna con un ladrocinio continuo. A me dopo avere fatto il tagliando non avevano cambiato l’olio!!!!!! dimenticanza?????? mai successo il contrario, cioè di averlo fatto ma aver dimenticato di farlo pagare.
Ma come si fa a contattare le concessionarie?
Comunque io penso che ora non ci si possa più fidare di nessun nome anche se sono conosciuti come grandi marchi. Ora le case automobilistiche costruiscono e vendono macchine assemblate(es.motore ford e carrozzeria volvo) in base al guadagno che porterà sulla manutenzione futura. In ogni caso o si aggiusta la macchina o la si cambia dopo poco tempo. Questo è buono dal punto di vista lavorativo nel senso che portando profitti su tutte le case,non chiudono facilmente e quindi si hanno posti di lavoro. Invece dal punto di vista qualità prezzo,non c’è una macchina che vale quello che costa (tolte le rifiniture la bellezza ed il lusso che serve solo a molti e ben distinte categorie).Un tempo producevano autovetture dignitose/pregiate pensando a tutte le classi sociali quindi: abbastanza economiche e durature come manutenzione ecc. ora c’è politica su tutto figuriamoci sulle auto che di questi tempi almeno un auto in famiglia serve. A me fà piacere sapere che ci sono persone che vanno contro il sistema e che guadagnano di più lavorando di più apportando modifiche artigianali che non danneggiano e che servono ad allungare la vita dei ricambi. Avrei ancora molto da scrivere ma mi fermo qui. scusate l’enorme confusione.
Caro Augusto che ha scritto il 14 gennaio 2011.
Prova ad avere una Mercedes, un Audi o altra auto Tedesca che dopo averla pagata il 40% in più delle altre, ti fanno pagare anche le rotture causate dalle errate progettazioni, un tagliando fatto da loro costa mediamente il 70% in più di un officina tradizionale, un esempio e questo, distribuzione fatta in Audi 1.270 fatta dal meccanico ordinario 560 con anche il cambio olio, fino che trovano i polli che comprino ancora quelle auto fanno bene a rovinarli economicamente, io l’ho venduta prima di dover vedermi la casa per doverle mantenere, oggi ho una Fiat e due Alfa per il mio lavoro, i costi di mantenimento e gestione sono scesi del 25/30%, cominciando da prezzo di acquisto..
la marca di auto che nn mi fido è la renault , perchè costruisce le auto con materiali scadenti